Alpinismo in Friuli Venezia Giulia
Vie alpinistiche, scalate e grandi classiche delle Alpi Giulie e delle Prealpi Carniche
Il Friuli Venezia Giulia è una delle regioni più affascinanti d’Italia per chi ama l’alpinismo: un territorio selvaggio, autentico, ricco di pareti storiche, creste panoramiche e itinerari che hanno segnato la storia dell’alpinismo italiano.
Dalle Alpi Giulie al Gruppo del Montasio, dal Canin alle Dolomiti Friulane, ogni cima racconta un’avventura.
Questa guida raccoglie le principali vie alpinistiche del FVG, con informazioni su accessi, tempi medi, difficoltà e caratteristiche del territorio.

Alpi Giulie – Il cuore verticale del Friuli Venezia Giulia
Monte Canin (2.587 m)
Zona: Alpi Giulie – Val Raccolana / Sella Nevea
Tipologia: vie alpinistiche, creste, canali
Periodo consigliato: giugno – ottobre
Il Canin è una delle montagne simbolo del Friuli Venezia Giulia. Offre:
- la Ferrata Julia (classica, panoramica)
- la Cresta Est (alpinistica, AD)
- i canali nord (primaverili, per esperti)
Tempi medi: 4–7 ore a seconda dell’itinerario
Punti d’appoggio: Rifugio Gilberti (aperto da giugno a settembre)
Gruppo del Montasio (2.753 m)
Zona: Alpi Giulie – Altopiano del Montasio
Tipologia: vie storiche, pareti nord, creste
Periodo: giugno – ottobre
Il Montasio è una montagna iconica, con vie che hanno fatto la storia dell’alpinismo friulano:
- Via Findenegg (PD+)
- Cengia dei Camosci (EEA)
- Parete Nord (solo per alpinisti esperti)
Accessi principali: Sella Nevea, Val Dogna, Altopiano del Montasio
Tempi medi: 5–8 ore
Rifugi: Rifugio di Brazzà (aperto estate)
🧗♀️ 2. Prealpi Giulie – Pareti selvagge e poco frequentate
Monte Sart (2.323 m)
Zona: Val Resia
Caratteristiche: ambiente isolato, vie classiche su roccia calcarea
Periodo: giugno – ottobre
Itinerari consigliati:
- Cresta Sud (AD)
- Via Normale (EE)
Tempi medi: 5–6 ore
Punti d’appoggio: Rifugio Pian dei Ciclamini (aperto primavera–autunno)
Monte Plauris (1.958 m)
Zona: Val Venzonassa
Caratteristiche: itinerari lunghi, panorami spettacolari
Periodo: maggio – ottobre
Itinerari:
- Cresta Est (EE)
- Via Normale (EE)
Tempi medi: 6–7 ore
Punti d’appoggio: nessun rifugio in quota (zona molto selvaggia)
🏞️ 3. Dolomiti Friulane – Patrimonio UNESCO
Campanile di Val Montanaia (2.173 m)
Zona: Parco Naturale Dolomiti Friulane
Caratteristiche: simbolo dell’alpinismo friulano
Periodo: giugno – ottobre
Vie principali:
- Via Normale (III, storica)
- Spigolo Cozzi (IV)
Tempi medi: 6–8 ore
Accesso: Val Cimoliana – Casera Meluzzo
Punti d’appoggio: Rifugio Pordenone (aperto da giugno a settembre)
Cima dei Preti (2.703 m)
Zona: Dolomiti Friulane
Caratteristiche: la vetta più alta del gruppo
Periodo: luglio – settembre
Itinerari:
- Via Normale (EEA)
- Cresta Sud (AD)
Tempi medi: 7–9 ore
Punti d’appoggio: Rifugio Pordenone

Informazioni utili per gli alpinisti
Periodo migliore
- Giugno – ottobre per la maggior parte delle vie
- Febbraio – aprile per canali e itinerari invernali (solo esperti)
Attrezzatura consigliata
- casco, imbrago, corda
- set da ferrata per itinerari EEA
- ramponi e piccozza in primavera
- cartografia Tabacco 1:25.000
Sicurezza
Le montagne del FVG sono selvagge e poco frequentate:
- controllare sempre il meteo
- evitare vie lunghe in caso di instabilità
- informare qualcuno del proprio itinerario
- preferire guide alpine per vie tecniche

Come raggiungere le principali zone alpinistiche
- Sella Nevea: raggiungibile da Chiusaforte (SS13)
- Val Cimoliana: accesso da Cimolais
- Val Resia: accesso da Resiutta
- Val Dogna: uscita A23 “Pontebba”
- Altopiano del Montasio: strada da Sella Nevea (aperta estate)